📋 Contratto Familiare AI

Un accordo costruito insieme sull'uso consapevole dell'intelligenza artificiale

                   
       
                   
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Questo documento non è una lista di divieti. È un accordo che costruite insieme — genitore e figlio — su quando, quanto, e come usare l'intelligenza artificiale. Le regole che si scrivono insieme durano. Quelle imposte reggono tre giorni.
Basato su: UNICEF Policy Guidance on AI for Children (2021) · Tan et al., Educational Research Review (2025) · UNESCO Guidance for Generative AI (2023)

🎯 Come compilare questo contratto (per fascia d'età)

6–8 anni

Il genitore propone 2 opzioni per ogni regola. Il figlio sceglie tra quelle. Esempio: "Vuoi usarla dopo i compiti o prima di cena?"

9–11 anni

Ognuno scrive la sua versione della regola, poi si discute e si arriva a un testo condiviso. Il genitore mantiene l'ultima parola.

12–14 anni

Il figlio scrive una bozza completa del contratto. Il genitore la rivede, integra, eventualmente modifica. Si firma la versione finale.

1️⃣ Quando si usa l'AI

    :    
          
          

✅ Situazioni in cui POSSO usare l'AI

Spiegare concetti difficili che non ho capito a scuola (poi scrivo il riassunto con parole mie)
Avere idee iniziali su un progetto o argomento (poi le sviluppo io)
Correggere errori su qualcosa che ho già scritto io da solo
Tradurre parole o frasi in altre lingue per studio o curiosità
Generare esercizi di pratica su argomenti che sto studiando
Altra regola:  

🚫 Situazioni in cui NON POSSO usare l'AI

Scrivere temi, saggi o riassunti al posto mio
Compiti creativi che devono esprimere la mia voce (poesie, storie, disegni)
Esercizi di matematica — devo risolverli, poi posso verificare
Leggere libri al posto mio — i riassunti AI non sostituiscono la lettura
Decisioni importanti su amicizie, salute, scelte personali
Durante i pasti in famiglia e il tempo dedicato alla famiglia
Altra regola:  

2️⃣ Le 3 domande obbligatorie dopo ogni uso

📌 Dopo aver usato l'AI per i compiti, mi faccio sempre queste domande:

1

Cosa ho imparato? Posso spiegarlo con parole mie, senza riaprire la chat?

2

Cosa ricordo? Fra un'ora, senza guardare, riuscirei a ripetere i punti principali?

3

Potrei rifarlo senza AI? Ho capito abbastanza da riuscirci da solo la prossima volta?

⚠️ Se la risposta a tutte e tre è NO → non ho studiato, ho delegato. Rileggo il materiale senza AI e riprovo. Questo si chiama "debito cognitivo" e lo evito.

3️⃣ Come si verifica (senza spiare)

La verifica non è sorveglianza. È condivisione. Mi impegno a:

Raccontare spontaneamente a mamma/papà cosa ho chiesto all'AI e perché, almeno una volta a settimana
Se il genitore me lo chiede, mostrare la conversazione con l'AI senza problemi
Avvisare prima se voglio usarla per qualcosa di nuovo o insolito

4️⃣ Cosa succede se si sbaglia

Sbagliare è previsto — questa sezione esiste per questo

Primo errore: conversazione tranquilla su cosa è successo e perché. Nessuna punizione immediata.

Se si ripete: si rivede insieme quella parte del contratto e si riscrive in modo più chiaro. Il problema spesso è la regola, non solo il figlio.

Se diventa un pattern: si riduce temporaneamente l'accesso per quella specifica situazione. Durata concordata, non indefinita.

Mai: confisca improvvisa e definitiva, punizioni fisiche, umiliazione davanti ad altri.

🚩 Segnali da osservare insieme (red flags)

Questi non sono accuse, sono osservazioni. Genitore e figlio li guardano insieme durante la revisione.

Segnale Cosa potrebbe indicare Presente?
Non ricorda quasi nulla di quello che ha fatto con l'AI Debito cognitivo: delega senza apprendere
Usa l'AI anche per cose che sa già fare Abitudine passiva, perdita di fiducia in sé
Si irrita o si agita se non può usarla Dipendenza comportamentale (Huang et al., 2024)
Preferisce parlare con l'AI piuttosto che con noi Evitamento relazionale, sostituzione affettiva
Non chiede più "secondo te?" o "cosa pensi?" Riduzione dell'autonomia di giudizio
Usa frasi che non sembrano sue o fuori contesto Copia passiva senza elaborazione
Si isola per usarla in segreto Segnale che le regole non sono condivise — rivedere insieme
⚠️ Se 3 o più segnali sono presenti → non è una punizione, è un segnale per riaprire la conversazione prima della revisione programmata.

5️⃣ Quando si ridiscute

📅 Revisione ogni 6 mesi (perché l'AI cambia, i figli crescono)

                    

Durante la revisione ci chiediamo:

Sto rispettando il contratto? Con quali difficoltà?
Le regole hanno ancora senso? Qualcosa è cambiato?
Ho imparato qualcosa di nuovo sull'AI che cambia le cose?
Ci sono nuovi strumenti AI che sto usando e che non sono nel contratto?
Come genitore, ho rispettato i miei impegni? Il figlio può dirlo liberamente.
 
 
                    

✍️ Firme e impegni

🧒 Io, figlio/a, mi impegno a:

Firma:                              Data: __ / __ / ______

👨‍👩‍👧 Io, genitore, mi impegno a:

Firma:                              Data: __ / __ / ______
Questo contratto non è una punizione. È uno strumento educativo.

L'obiettivo non è vietare l'intelligenza artificiale — è usarla in modo che sia davvero utile.

🧠 Alleni il cervello
non lo sostituisca
📚 Supporti l'apprendimento
non lo deleghi
🤝 Rafforzi la relazione
genitore–figlio
🔄 Si aggiorni
insieme a voi
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